Tommaso Ghidini in visita a Beam IT ci mette al corrente del progetto di costruzione di una casa/ base spaziale sulla luna, che verra’ realizzata in loco con una grande stampante 3D.

Tommaso Ghidini è il capo della Sezione di tecnologia dei materiali dell’Esa, l’Agenzia Spaziale Europa. Da queste due passioni che animano la sua vita personale e professionale è partito per raccontarci cosa passa nelle orecchie di uno scienziato.

Tommaso Ghidini ci ha scritti a proposito dell’additive manufacturing e delle stampante 3D : “e’ stato un grande piacere visitare la Vostra azienda qualche giorno fa e constatare l’ottimo livello tecnico al quale siete arrivati, ma anche (e forse ancora piu’ importante) la grande conoscenza (e coscienza) che avete dei processi di stampaggio 3D e del modo di affrontare le sfide ancora aperte di questa tecnologia rivoluzionaria”

Beam-IT rende noto il video in cui Tommaso Ghidini spiega le infinite possibilità dell’additive manufacturing.

“Un giorno, un futuro non troppo lontano, gli esseri umani costruiranno una base lunare sfruttando la “sabbia” del nostro satellite. Grazie a una stampante 3D potranno erigere una sorta di igloo spaziale, dove vivere in sicurezza”.

L’ultima frontiera dello spazio è nel quartier generale dell’Estec (European Space Research and Technology Centre), in Olanda, cuore tecnico dell’Agenzia spaziale Europea (Esa), dove lavorano 2.700 addetti. E’ in questi laboratori che si studiano e sperimenta metalli e attrezzature da utilizzare nei voli spaziali.

Tommaso Ghidini ha iniziato costruendo modellini di aeroplani, poi il volo, l’Ingegneria e oggi alla guida della Sezione di Tecnologia dei Materiali dell’Esa, nei suoi laboratori studia materiali che potranno portare l’uomo ad abitare la Luna e in un prossimo futuro Marte. “Lavoriamo su tecnologie innovative, per rendere possibili missioni che altrimenti non lo sarebbero”.

 

Beam-IT non potrebbe essere più lieta di questa visita e di queste parole!

 

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